Storie di ordinaria distruzione

luglio 23, 2009 in About me, Lapidi, Pattume

So che ho perso l’abitudine di aggiornare il mio blog, che a dirla tutta non è nemmeno troppo interessante, ma oggi vorrei rendere partecipi quei quattro gatti che mi leggono di un fatto alquanto irritante (per me) e imbarazzante (per la Fondazione Arena) accaduto nelle biglietterie della medesima.

Come ben sapete, come dipendente della Fondazione ho diritto all’acquisto a prezzo scontato di un massimo di due biglietti (per eventuali amici e/o parenti desiderosi di guardarsi uno spettacolo) di gradinata laterale per ogni opera. Questa per me è la quinta stagione lavorativa in arena, quindi ormai so benissimo come funzionano i meccanismi di bigliettazione.

Dovete sapere che l’Arena è dotata di tre biglietterie: una biglietteria all’arcovolo 7, un’altra all’arcovolo 9, e la biglietteria centrale in un edificio dietro l’arena.

Fino all’anno scorso, i miei biglietti con sconto dipendenti sono sempre andato ad acquistarli alla biglietteria centrale. Come sempre entravo, aspettavo il mio turno, mostravo il cartellino di identificazione, richiedevo i biglietti, compilavo il modulo per la privacy, pagavo i biglietti e me ne andavo, senza complicazioni di sorta.

La mia mattinata si è svolta come di seguito riportato:

ore 10.30: doccia;

ore 11.00: prendo la macchina e vado in centro. Giro mezz’ora abbondante alla ricerca di un posto auto, alla fine mi vedo costretto a parcheggiare al solito parcheggio dell’Agenzia delle entrate, piuttosto in culo al mondo ma di meglio non ce n’è;

ore 11.33: faccio il tagliando del parcheggio per un’ora di sosta, pago 50 centesimi;

ore 11.45: entro nella biglietteria centrale e mi metto in fila. Fatalità è il mio turno dopo solo 3 persone. Appena arriva il mio turno, non faccio in tempo ad estrarre il cartellino identificativo dalla sua custodia che l’impiegata addetta mi si rivolge con un tono quasi schifato dicendomi: “I biglietti per i dipendenti al cancello 9”. Rimango perplesso. Le rispondo che fino all’anno prima sono sempre venuto lì a prenderli, ma lei mi risponde tutta stizzita che devo andare al cancello 9. Va bene, ora vado al cancello 9, buon lavoro, e impara un po’ di buone maniere, troia.

ore 12.00: arrivo all’arcovolo 9. Ci sono almeno una decina di persone in coda, e mi ci metto anche io. Mi tocca sorbirmi dieci minuti di chiacchiere continue in francese da parte di una felice famigliola di puzzolenti francesi dietro di me. E arriva il mio turno…

IO: “Buongiorno, vorrei comprare due biglietti per dipendenti per il Barbiere di Siv…”

IMPIEGATA: “Oddio scusami, è che come vedi sono da sola [in biglietteria] e fuori c’è molta coda…”

Rimango interdetto per un momento, quindi rispondo.

IO: “Sì, so che c’è la coda, visto che me ne son fatto 5 minuti buoni sotto il sole e altri 5 minuti dentro l’arcovolo.”

La tipa mi guarda un po’ disorientata, sembra che non sappia cosa rispondere. In quel preciso istante colgo: qualcuno delle alte sfere le ha dettato poche semplici regole per rendere la vita difficile a noi dipendenti che vogliamo comprare i biglietti. Così lei, dopo quella frazione di secondo in più, mi risponde:

IMPIEGATA: “No, è che… ti spiego… siccome fuori c’è molta coda dovrei fare prima i biglietti per gli spettatori.”

Io allora la coda l’ho fatta per sport? Non ci casco. Non serve nemmeno dirglielo, mi legge le parole nello sguardo, infatti mi risponde tutta trafelata:

IMPIEGATA: “Comunque, visto che la coda ormai l’hai fatta anche tu posso [addirittura “posso”, capite?] farti lo stesso i biglietti, però noi di solito stampiamo i biglietti per i dipendenti quando fuori non c’è molta coda, così non facciamo aspettare gli altri clienti. Sarebbe meglio che venissi al pomeriggio”.

I miei occhi iniziano lentamente a socchiudersi in un’espressione inizialmente seccata, che poi però assume varie sfumature furiose e minacciose. Vorrei risponderle “scusa sai se ti compro due biglietti che mi spettano di diritto! E tra l’altro, secondo te dovrei passare le mie giornate a gironzolare intorno all’arena ad aspettare che si sgonfi la coda in biglietteria? Credi davvero che io possa permettermi di passare così la mia giornata?”, ma capisco che non è il caso di dare spettacolo mentre c’è la gente in fila. Le voglio rendere la vita difficile, e rispondo:

IO: “Ah capisco. E quindi per le prossime volte come mi posso regolare? Se vengo al pomeriggio mi dite di venire alla mattina, se vengo alla mattina mi dite che a causa della coda non potreste rispettare il mio turno per farmi avere due biglietti e quindi mi consigliate di venire al pomeriggio…”

IMPIEGATA: “Guarda, non saprei cosa dirti… Vuoi che ti faccio i biglietti?”

IO: “Certo. Due biglietti per il Barbiere di Siviglia del 6 agosto, nel settore C per favore.”

IMPIEGATA: “Ok. Mi potresti dire il tuo cognome per favore?”

Sui nostri cartellini il cognome è solo l’iniziale puntata, seguita dal nome. Le dico il mio cognome.

IMPIEGATA: “Bene. Hai già firmato per la dichiarazione della privacy?”

IO: “No, quest’anno non ancora, sono i primi biglietti che prendo di questa stagione”

IMPIEGATA: “Ok, allora finchè stampo i biglietti potresti compilarmi questo foglio per favore?”

Io compilo il modulo per la privacy, lei nel frattempo inserisce i miei dati per stampare i biglietti.

IMPIEGATA: “Ecco qui. Barbiere di Siviglia del 6 agosto, gradinata C, entrate 23 o 27. Ecco a te il tuo cartellino. Sono 20 euro in totale.”

Pago, prendo i biglietti e il cartellino e dico “Arrivederci”. Lei non mi caga, è già passata a servire i clienti.

Una buona leccata di palle

aprile 19, 2009 in Pattume, Politica, Video

Pare che i morti possano resuscitare, e anche bene a quanto pare. Che fine aveva fatto il mago Silvan? Onestamente l’ho sempre considerato una persona di dubbio interesse televisivo (mai quanto Giucas Casella, intendiamoci nè), ma dopo l’apparizione a Domenica In, e l’apparizione su YouTube (senza il quale non sarei stato in grado di scrivere questo articolo), il mago Silvan si è guadagnato quasi tutta la mia simpatia.

Che succede? Silvan fa un piccolo gioco di prestigio con una bacchetta magica e un anello, e per guarnire bene l’opera ci infila una battuta su Berlusconi. Per chi non fosse a conoscenza dei fatti, Berlusconi aveva commentato la situazione dell’immigrazione dalla Libia e dalla Tunisia, dicendo che “ci vuole del tempo, perchè nessuno ha la bacchetta magica”.

All’uscita della (vomitevolissima) parola “Berlusconi” dalla bocca di Silvan, la -presumo- conduttrice Lorena Bianchetti si congela, assume un tono verdognolo, inizia a gesticolare con qualcuno dietro le quinte, e dopo il numero di magia ci tiene a far sapere che lei ha succhiato l’uccello a Silvio Berlusconi.

Amo la televisione…

httpv://www.youtube.com/watch?v=uJd0LeX_QpM

Chi c'è nella stanza dei bottoni?

aprile 16, 2009 in Pattume

Sto guardando Annozero, e Santoro ha appena dovuto mandare la pubblicità. Anche questa sera di parla del terremoto. Prima della pubblicità appare in sovrimpressione una videata con i numeri per la donazione di 1 o 2 euro da cellulare per la Protezione Civile. Finisce la sigla ed inizia la pubblicità:

Problemi di erezione? [...] Chiama il numero verde!

Vorrei fare un’innocente domanda: chi porco cazzo ci lavora nella stanza dei bottoni della RAI?

Ascolti record di mio nonno!

aprile 8, 2009 in Pattume, Video

Pare ci sia un sottile, perverso godimento da parte dei media nazionali nel diffondere notizie riguardanti il terremoto in Abruzzo. Basti vedere i sessanta secondi dedicati dal TG1 a sè stesso, autocelebrando la proprio capacità di calamitare i telespettatori, facendo registrare ascolti record.

httpv://www.youtube.com/watch?v=oGj-SEncANU

Almeno il “vu vu vu” dillo giusto, cretina!

È apparso, quasi come un riflesso incondizionato, un gruppo su Facebook per boicottare questo telegiornale. Consiglio vivamente di iscriversi. Per accedere, cliccate sull’immagine qui sotto.

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Certa gente non si smentisce mai

aprile 6, 2009 in Pattume

Sono iscritto a Netlog da quasi un anno, e di gente strana (ma molto strana) ne ho beccata parecchia. Mai mi era successo però di ricevere un messaggio come quello sottostante (se fate click potete ingrandire l’immagine).

imm3

Tesoro, ti sei visto nel tuo profilo? Tu sei uno di quei classici truzzi, da cui Nonciclopedia è riuscita a creare un vero e proprio articolo, che di solito io mangio a colazione. Quindi, il “brutto trans operato di merda” tienilo per te, io di sicuro sono meno bucato di piercing di quanto lo sia tu.

Dolcezza, ma toglimi una curiosità, per caso abbiamo mai conversato assieme? No, perchè ti spiego una cosa molto semplice, di solito quando due persone non si conoscono, non vanno ad attaccare briga così dal nulla, solo per un semplice orientamento politico e sessuale. Fossimo tutti come te…

Amorino, soffermandoci un momento sul discorso dell’orientamento politico, come mai secondo te (e tutti i filoberlusconiani di merda come te) una persona di sinistra è automaticamente comunista? E soprattutto, perchè mai dovrei volere le stesse cose che vuoi tu? Mai sentito parlare di “gusti personali”?

Coccolino bello, analizzando un momento la tua poca stima verso le persone omosessuali (che fidati, quando s’incazzano e ce l’hanno duro, non ci mettono niente a tirarti giù quelle belle mutandine D&G e farti sanguinare l’ano per un’oretta buona) direi che hai ancora molto da imparare sulla comunità GLBT. Mi domando però cosa te lo dico a fare.

Splendore, il mitico silvio (con la s minuscola, proprio come hai scritto tu, piccola grande vermicella che non sei altro) sta collezionando le incazzature di milioni di italiani, ogni giorno di più, quindi non sorprenderti se un giorno un terrorista comunista (o magari la sua adorata Veronica) lo ammazzerà a coltellate.

Luce dei miei occhi, ma chi ti ha chiesto cosa? Torna a casa a bucarti con un altro piercing, rifletti sulla vita, fatti qualche esercizio di matematica e poi vai a dormire. Magari per sempre.

P.S. Al diretto interessato: ricordati che commentando questo articolo verrà rilevato automaticamente anche il tuo indirizzo IP, quindi non fare il furbetto ;)

Mai far attendere

aprile 5, 2009 in Lapidi, Pattume, Politica, Video

Leggo dal sito dell’ANSA:

Il premier Silvio Berlusconi è arrivato a Baden Baden, ma prima di dirigersi verso la cancelliera tedesca Angela Merkel, si e’ appartato sulla riva del fiume per telefonare. La Merkel ha ricevuto nel frattempo diversi leader.

Al suo arrivo Berlusconi è sceso dall’auto già parlando al telefonino e ha fatto cenno alla Merkel, che attendeva gli ospiti, di aspettare. La Merkel è apparsa un po’ perplessa, ma ha continuato ad accogliere gli altri ospiti, tra cui il premier danese Anders Fogh Rasmussen e il segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer. Ogni tanto la cancelliera si girava verso Berlusconi che nel frattempo continuava a telefonare, passeggiando sulla riva del fiume con le spalle rivolte al resto del gruppo. All’arrivo del premier britannico Gordon Brown, la Merkel ha visibilmente commentato con il collega l’atteggiamento di Berlusconi, esprimendo una chiara contrarietà. La Merkel ha indicato a Brown il primo ministro italiano ed ha allargato le braccia. Poi, arrivati tutti gli altri ospiti, ha deciso di andarsene, lasciando Berlusconi solo sulla riva del fiume, che continuava a telefonare.

In seguito mi informo meglio, sui vari quotidiani nazionali online. Due gaffes in due giorni. Prima il rimprovero dalla Regina Elisabetta (Berlusconi riferisce invece di un “tono scherzoso”) per aver urlato inutilmente durante la foto di gruppo con i leader del G20…

httpv://www.youtube.com/watch?v=DZfsRZi-tfQ

…poi l’aver snobbato l’intera cerimonia con la cancelliera Merkel, facendole un cenno decisamente informale per dirle che al momento “era impegnato al telefono”…

httpv://www.youtube.com/watch?v=9TbCMG9GPag&NR=1

Imperdibile chicca: l’ “altissima” considerazione che Obama ha di Berlusconi, e un discorso dello stesso Berlusconi pronunciato in un improbabilissimo inglese:

httpv://www.youtube.com/watch?v=WiYppEt5QSY&NR=1

Bello, giovane e abbronzato

novembre 6, 2008 in Pattume, Politica

ROMA

Barack Obama è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d’accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev. Se ne è detto convinto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo ad una domanda sul futuro delle relazioni russo-americane con il prossimo capo della Casa Bianca a conclusione del vertice italo-russo, a Mosca.

Il premier italiano ha assicurato che si adopererà per facilitare il dialogo tra le due potenze. Poi, strappando una risata al leader del Cremlino, la battuta sull’abbronzatura del neo-eletto Obama. Il premier italiano si è inoltre detto fiducioso che «le speranze» generate dalla nuova generazione di leader mondiali – Medvedev e Obama – «non siano deluse». Poi nei panni di chi ha sicuramente più esperienza, Berlusconi ha aggiunto: «Io come anziano cercherò di ispirare e unire le persone».

La gaffe di Berlusconi fa insorgere l’opposizione. «Obama bello e abbronzato? Berlusconi chieda subito scusa», dice Dario Franceschini, vicesegretario del Pd. «La migliore delle ipotesi – afferma – è che Berlusconi non riesca più a controllarsi. Dimentica che le sue parole coinvolgono l’immagine del nostro Paese nel mondo. Dire che il presidente degli Stati Uniti è “giovane, bello e anche abbronzato” suonerà alle orecchie di tutto il mondo come una offesa carica di pericolose ambiguità». «Chieda subito scusa – conclude Franceschini – e non coinvolga più l’Italia nelle sue affermazioni quantomeno di pessimo gusto». Sulla stessa linea il capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori Massimo Donadi: «Con le sue battute infelici e grevi Berlusconi scredita l’Italia sullo scenario internazionale. Mai un presidente del Consiglio era caduto così in basso, lasciandosi andare a battute d’avanspettacolo che tradiscono un razzismo strisciante».

Pd e Idv vanno all’attacco del presidente del Consiglio. Pierluigi Castagnetti e Fabio Evangelisti in Aula alla Camera si sono rivolti al presidente Gianfranco Fini per esprimere la loro «indignazione» per il «danno di immagine a tutta l’Italia» causato dal premier. «Le agenzie riportano apprezzamenti che Silvio Berlusconi avrebbe fatto nei confronti del nuovo presidente degli Stati Uniti – ha detto l’esponente del Pd rivolto a Fini – apprezzamenti molto gravi che non è il caso di sottolineare alla sua attenzione, alla sua sensibilità e al suo equilibrio politico, per le ripercussioni di immagine di tutto il nostro paese. Il presidente del Consiglio quando va all’estero e fa certe affermazioni coinvolge tutto il paese e anche noi ci sentiamo offesi e non rappresentati. Ci auguriamo – ha concluso Castagnetti – che quanto riferito non corrisponda al vero, in caso contrario esprimiamo forte indignazione per un capo di governo che danneggia l’immagine dell’Italia in tutto il mondo». Evangelisti si è associato alle parole di Castagnetti, ed è intervenuto per dichiare come sia «opportuno un intervento che richiami tutti ad un più corretto comportamento istituzionale».

Da La Stampa

Caro Silvio

ottobre 23, 2008 in Pattume, Politica

Davvero è la sinistra che manipola le cose?

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=300192

Tu (lettore) hai sentito con le tue orecchie i discorsi del premier ai telegiornali, discorsi confermati con l’articolo apparso sulla versione online de Il Giornale (di sua proprietà). Ora vuoi sapere il resto?

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=300410

Caro Silvio, se questi fossero semplici scherzetti dell’età basterebbe internarti in qualche casa di cura per anziani, e lasciartici marcire. Se al contrario sei sanissimo di mente, fai un favore alla collettività, e vattene a morire. Vergognandoti, soprattutto.

UPDATE: nel caso i due link sopra menzionati non siano più validi (dovrebbe accadere se “Il Giornale” decidesse di autocensurarsi) mi sono fatto un paio di belle copie in PDF di entrambi gli articoli, scaricabili qui sotto.

linea-dura-di-berlusconi_-no-alle-occupazioni-napolitano-non-si-schiera_-spero-nel-confronto-articolo-ilgiornaleit-del-23-10-2008

scuola-ancora-cortei-e-occupazioni-berlusconi_-mai-pensato-alla-polizia-articolo-ilgiornaleit-del-23-10-2008

A proposito di diseducazione

agosto 1, 2008 in Pattume

Ho appena visto una pubblicità in televisione (senza audio) di un succo di frutta della Yoga, chiamato AQ (o qualcosa di simile), una specie di parodia di Kill Bill, dove una ragazza entra in cucina per prendere dal frigo il succo da bere (rigorosamente a canna, non esistono i bicchieri) vestita di una tuta giallo canarino. Non appena inizia a sorseggiare il succo di frutta parte il cartone animato in stile giapponese di lei che pesta e picchia cinque o sei uomini. Non appena finisce di bere, il cartone animato finisce, lei ripone il succo nel frigo (se non erro), e poi, probabilmente insospettita da qualche rumore (sottolineo che avevo l’audio spento), si gira di scatto in una ridicola posa da arti marziali e spaventa il suo tenero fidanzato apparso alla porta della cucina (probabilmente per drogarsi di succo di frutta allucinogeno pure lui).

Si prodigano tanto in azioni di censura di scene innocenti come un semplice bacio gay in un telefilm, mentre insozzano i poveri cervellini di aspiranti bulletti da scuola elementare con pubblicità al limite del ridicolo (e del pericoloso). E poi mi domandano come mai non guardo mai la televisione…

Che coraggio

maggio 28, 2008 in Lapidi, Pattume

Riprendo da un post di marcovr (spero che il link funzioni) questo assurdo “resoconto religioso” su Harry Potter e l’omosessualità. Signori credenti, se credete davvero a queste parole per me diventate liquame.

Tragicamente, alcuni sedicenti “cristiani” hanno lodato la saga di Harry Potter sin dall’inizio, pur sapendo che propagandava la magia demoniaca. Questo è un male deplorevole e un chiaro indicatore dell’apostasia dei nostri tempi. Dio odia il peccato di stregoneria (Primo libro di Samuele, 15:23), e lo stesso dovrebbe fare ogni figlio di Dio (Salmi 97:10). Con la recente rivelazione che la serie di Harry Potter promuove anche l’omosessualità tra i bambini, come possono certi credenti idioti continuare a supportare le malvagità di Harry Potter? […] 

Per chi si definisce cristiano è profondamente sbagliato spalleggiare un’autrice pagana che promuove stregoneria e omosessualità tra i bambini. […] 

La Parola di Dio condanna fortemente l’omosessualità (Levitico 20:13; Primo libro dei Re 14:24; 15:12: 22:46; Romani 1:24-32; Prima lettera a Corinzi 6:9, 10; Giuda 1:7) e la stregoneria (Deuteronomio 18:10, Primo libro di Samuele 15:23; Galati 5:20). Il peccato non è questione da poco, per Dio. Il mondo dei malvagi glorifica il peccato e si ribella apertamente contro la Bibbia, che è la Parola di Dio. Sia il peccato di omosessualità che quello di stregoneria sono punibili con la morte, nel Vecchio Testamento (Levitico 20:13, Esodo 22:18). […] 

Quei cristiani che hanno fede nella Bibbia e odiano il peccato non si sorprendono del fatto che J. K. Rowling si sia messa a promuovere l’omosessualità attraverso la sua saga sulla stregoneria. Questo era il piano del Diavolo sin dall’inizio. 

Harry Potter s’è impadronito del cuore di centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo. Adesso Satana sta plagiando quegli stessi bambini – attraverso J. K. Rowling – per fargli accettare l’omosessualità. […] Se prima i bambini normali provavano repulsione per l’idea stessa del sesso omosessuale, adesso saranno costretti a ripensaci, dopo aver scoperto che uno degli amati personaggi di Harry Potter è gay. 

Per di più, per un bambino diventa difficilissimo non accettare Harry Potter quando la maggior parte dei suoi amici sono fan di Harry Potter. La conseguenza ultima della malvagità della Rowling sarà che centinaia di milioni di bambini accetteranno l’omosessualità, e l’Inferno continuerà ad allargarsi grazie ai reietti di Cristo. […] 

La saga di Harry Potter disonora Dio, elimina il senso del peccato, rende attraente la magia. Lo spirito della serie è diabolico, sinistro e anti-cristiano. […] Harry Potter è del Diavolo! 

Se avete il coraggio, commentate.